Ho incontrato Caino. Pentiti. Storie e tormenti di vite confiscate alle mafie di don Marcello Cozzi

Tormenti di vite in fuga. Nelle pagine parlano pentiti eccellenti di mafia, un tempo protagonisti di stragi efferate, estorsioni, traffico di armi, droga e rifiuti tossici. Sei collaboratori di giustizia -uno fra tutti Gaspare Spatuzza, l'uomo d'onore che ha dato il massimo impulso alle indagini sulla trattativa Stato-mafia- che restituiscono squarci di grande storia italiana criminale, insieme alla testimonianza personale.

E mentre la loro narrazione ambisce a farsi anche rinascita spirituale, la voce ricorda: dalla giovanile attrazione irresistibile per il potere fino all'attuale paura di vendetta, per aver rotto uno scellerato patto di sangue con le più spietate cosche di Cosa nostra e 'ndrangheta.

Uomini e donne sui cui volti l'Autore riconosce tratti di Caino e che incontra in carceri di massima sicurezza o in località segrete, nascosti da nuove identità. Ma senza alcuna promessa di perdono a buon mercato, nella convinzione che la misericordia si incroci necessariamente con la restituzione di giustizia ad Abele per il male sofferto. E nella certezza che il bene più prezioso da confiscare alel mafie siano i loro stessi affiliati.

Il libro è stato presentato il 30 gennaio 2017 alle ore 17,00 presso l'Archivio di Stato di Matera, Via T. Stigliani n. 25.

Sono intervenuti

Marina Veglia, direttore dell'Archivio di Stato di Matera

Margherita D'Anzi, referente LIBERA presidio di Matera

mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, arcivescovo Arcidiocesi di Matera-Irsina

don Marcello Cozzi, autore, segreteria nazionale di LIBERA.

Il progetto grafico della locandina-invito è stato curato da Daniele Maria Porcari.

Ho incontrato Caino. Pentiti. Storie e tormenti di vite confiscate alle mafie